Mar 14 Giu 2016 | Categoria: Cosa di nuovo

Import ed export degli integratori alimentari: le novità del nuovo Codice doganale dell’UE

L’esigenza di stabilire rapporti commerciali anche al di fuori del territorio nazionale e comunitario, specialmente in questo periodo economico così critico e complesso, sta assumendo una rilevanza strategica sempre maggiore per le imprese. Ma non solo. Per l’industria italiana degli integratori alimentari, infatti, l’export oggi rappresenta un driver di crescita importante finalizzato a esportare l’eccellenza raggiunta negli anni, grazie allo sviluppo tecnologico e agli elevati livelli qualitativi dei nostri prodotti.

Per semplificare tutto il sistema doganale, attraverso una più intensa digitalizzazione del dialogo tra impresa e dogana, dal 1° maggio 2016 sono entrate in vigore molte delle disposizioni contenute nel regolamento UE n. 952/2013 che ha istituito il nuovo Codice Doganale UE. 
 
In un contesto di globalizzazione degli scambi commerciali, la corretta gestione dei processi doganali assume un ruolo sempre più importante nell’elaborazione delle strategie commerciali delle imprese che intendono effettuare operazioni con l’estero.
Le regole doganali infatti incidono profondamente sulle scelte che devono fare le imprese che intendono operare nei mercati internazionali. Gli aspetti sono molteplici: dalla valutazione ponderata dei costi, non solo fiscali, di importazione e di esportazione di beni, alla conoscenza delle norme in materia di sicurezza e di origine delle merci oggetto di traffici internazionali, dal rispetto delle disposizioni che impongono la corretta dichiarazione in dogana del valore delle merci importate o esportate, all’adozione di regimi doganali semplificati.
 
Il passaggio al nuovo Codice doganale non sarà netto. Infatti, al fine di tutelare gli interessi legittimi degli operatori economici e di garantire la validità delle decisioni adottate e delle autorizzazioni rilasciate in vigenza della pregressa normativa doganale è previsto un periodo transitorio, fino al 1° maggio 2019, per consentire l’applicazione graduale di tali decisioni e autorizzazioni alle nuove disposizioni giuridiche.
 
Per rispondere all’esigenza diffusa di maggiori informazioni sulle questioni doganali, FederSalus in collaborazione con Easyfrontier, organizzerà il prossimo 7 luglio il workshop ‘La gestione strategica degli aspetti doganali per essere competitivi nell’export degli integratori alimentari. Cosa cambia con il nuovo codice dell’Unione?’. Obiettivo dell’incontro sarà di approfondire ogni aspetto del nuovo Codice dell’UE e le procedure di import ed export degli integratori alimentari, cercando di rispondere  agli eventuali  dubbi e alle domande degli Associati.
Di seguito alcune delle principali tematiche che saranno trattate durante l’incontro:
  • Codice Doganale dell'Unione: principali innovazioni per le aziende di integratori alimentari che operano con l'estero
  • Regole di classificazione doganale degli integratori alimentari
  • Regole di origine applicabili agli integratori alimentari
  • Benefici connessi agli accordi internazionali di libero scambio
  • Certificazione AEO, figura chiave per operare nei mercati internazionali
  • Nuove semplificazioni doganali