dom 6 luglio 2014 | Categoria: Noi per Voi

Ecco i risultati emersi dal questionario di soddisfazione inviato agli associati

Sono stati elaborati i risultati del primo questionario di soddisfazione compilato online dalle aziende associate a FederSalus, nell’ambito delle iniziative sviluppate dall’Associazione per raccogliere stimoli utili a migliorare l’offerta dei servizi a loro rivolti.
 
Circa il 70% delle aziende ha aderito all’iniziativa con un ritorno di 132 questionari. Emerge che, complessivamente, oltre l’85% degli associati si ritiene soddisfatto (soddisfatto, molto soddisfatto) dei servizi messi a disposizione.
In particolare, sono state registrate percentuali di gradimento significative per quanto riguarda l’aggiornamento tecnico-normativo (85% dei rispondenti), il notiziario bimestrale (80%), gli studi economici e le ricerche di mercato (79%) e le relazioni con gli stessi associati (78%), oltre che la capacità dell’Associazione di tutelare la reputazione del settore (69%).
 
Particolarmente interessante il riscontro ottenuto rispetto all’intervento di FederSalus nel corso dei mesi precedenti in merito ad alcuni eventi critici significativi per il settore. Tra questi l’entrata in vigore dell’Art.62 e l’intervento del Ministero della Salute sulla riduzione degli apporti di melatonina negli integratori alimentari.
Il giudizio sull’efficacia dell’intervento dell’Associazione, rispetto ai due temi, nel darne tempestiva comunicazione e nell’attivarsi mettendo in campo tutti gli strumenti e le possibili sinergie a tutela del settore, è risultato positivo.
 

Supera di poco il 60% la soddisfazione registrata in ambito EU, dove FederSalus sta sviluppando un’intensa attività anche grazie alle forti relazioni con EHPM. La segreteria FederSalus si pone come punto di riferimento soprattutto per quel che riguarda gli aspetti tecnico-normativi.
Importante fonte di informazione risulta essere il portale dell’Associazione consultato regolarmente dal 78% dei rispondenti al questionario con un livello di soddisfazione di poco inferiore al 70%.
Tra gli strumenti di aggiornamento e informazione sviluppati nel corso degli ultimi due anni emerge un giudizio positivo anche per quanto riguarda la enews mensile che, a giudizio del 68,4% delle aziende dovrebbe toccare anche temi relativi a novel food, normativa sui dispositivi medici, sostanze borderline, e dare maggiore spazio a ricerche e studi clinici.
 
Oltre alla comunicazione interna, gli associati sono stati interrogati anche su quella esterna; dalle risposte emerge un bisogno di accrescere la presenza dell’Associazione sui media generalisti, ritenendo soddisfacente la visibilità ottenuta attraverso i media specializzati.
 
Per quanto riguarda il lavoro svolto dai Gruppi di lavoro e studio, circa la metà degli associati si ritiene soddisfatto ed allo stesso tempo non evidenzia la necessità di trattare temi diversi da quelli già oggetto di intervento.
 
I risultati emersi da questa prima analisi ci trasferiscono soddisfazione da parte delle aziende che hanno potuto testare sul campo il lavoro dell’Associazione durante lo scorso anno. Sono lieto che l’impegno anche del Consiglio Direttivo sia stato positivamente percepito ed accolto – ha spiegato Marco Fiorani, Presidente di FederSalus – Nel corso del 2013 si sono manifestate diverse criticità, con taluni fronti ancora aperti sia a livello nazionale sia europeo, che hanno rischiato di mettere in difficoltà il settore e sui quali è stato indispensabile un nostro intervento. È nella mission dell’Associazione l’impegno a costruire un ambiente favorevole allo sviluppo delle aziende e FederSalus sta lavorando con responsabilità in questo senso.”
 
Guardando in prospettiva, dal mondo delle aziende emerge l’invito all’Associazione, per il biennio 2014-2015, a concentrare le attività principalmente su Health Claims ed Botanical, rispetto all’instabilità mista a incertezza sul futuro del settore in questi ambiti, e sulla comunicazione verso il consumatore, esigenza spinta probabilmente dalla considerazione che fare cultura sugli integratori alimentari, diffondendo informazioni corrette e di valore, significa fornire gli strumenti indispensabili per favorire scelte consapevoli, affermando al contempo il valore degli integratori alimentari in un momento storico in cui è evidente la sempre crescente attenzione degli italiani verso la salute ed il benessere.
 
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