gio 26 marzo 2020 | Categoria: Noi per Voi

Emergenza COVID-19: l’impegno di FederSalus a supporto delle aziende del settore

In queste settimane di emergenza sanitaria, FederSalus è costantemente impegnata nel seguire con estrema attenzione tutte le misure legate al COVID-19 e nel supportare attraverso aggiornamenti e iniziative ad hoc le aziende del settore.

L’Associazione ha segnalato ai propri Associati le decisioni straordinarie prese dal Governo per il contenimento dell’emergenza ed è intervenuta attivamente e tempestivamente a tutela del settore, offrendo supporto alle aziende per interpretare e applicare le disposizioni via via emanate.

Già a partire dal 16 febbraio l’Associazione ha avviato un sistema di aggiornamento tempestivo per i suoi Associati, segnalando i provvedimenti emanati a livello nazionale e a livello regionale, per fronteggiare la diffusione del COVID-19, come il decreto del 2 marzo, relativo alle misure di sostegno rivolte alle PMI.

Il 9 marzo l’Associazione ha diffuso un primo dossier, riservato agli Associati, con tutti gli adempimenti legali richiesti dalle disposizioni urgenti in materia di Coronavirus, completo di provvedimenti regionali, link utili e la sintesi delle misure a sostegno dell’industria e dell’internazionalizzazione.

L’11 marzo, a seguito dell’ipotesi di blocco attività commerciali in Lombardia, Piemonte e Veneto, l’Associazione, ha inviato in via cautelativa al Presidente ed Assessore alla Salute di Lombardia, Piemonte e Veneto, al Coordinatore Commissione Salute della Conferenza delle Regioni ed al Segretario Generale del Ministero della Salute, una nota in cui si segnalava l’importanza, per il settore rappresentato, di poter continuare a procedere con la produzione, nel pieno rispetto delle norme sanitarie messe in atto per prevenire ogni forma di contagio e diffusione del virus, ricordando che gli integratori alimentari rappresentano un presidio per la salute dei consumatori.

Con una nota agli Associati, il Presidente FederSalus ha contestualmente condiviso l’azione di sensibilizzazione intrapresa e segnalato la ricezione di riscontri positivi in merito dalle Autorità competenti.

L’Associazione ha provveduto nei giorni seguenti a fornire puntuali aggiornamenti sulle misure a sostegno del lavoro, i provvedimenti relativi ai trasporti e alla circolazione dei mezzi per il trasporto merci su gomma, le misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus negli ambienti di lavoro.

Il 17/03 l’Associazione in particolare ha diffuso un aggiornamento regolatorio in merito alle Linee guida della Commissione europea per garantire la libera circolazione delle merci e la fornitura di beni e servizi, indicando i criteri definiti dalla Commissione europea che gli Stati membri devono seguire nel caso si impongano limiti alla libera circolazione nel mercato comunitario di persone, alimenti, farmaci ed attrezzature mediche.

Il 19/03 FederSalus ha diffuso uno Speciale COVID-19 con l’obiettivo di fornire una panoramica dello scenario, ripercorrendo le fasi dell’emergenza sanitaria, valutando l’impatto economico, anche sul mercato degli integratori alimentari attraverso prime evidenze a cura di IQVIA, tenendo conto anche delle disposizioni normative adottate. Contestualmente, FederSalus ha annunciato il lancio di una survey ai propri associati con l’obiettivo di indagare gli impatti economici e produttivi dell’emergenza sanitaria sull’intera filiera e i bisogni delle aziende del settore in questa fase particolarmente difficile.

Il 22/03 l’Associazione ha diffuso 3 comunicazioni ai propri Associati, una istituzionale e due di tipo regolatorio, tutte riguardanti la sospensione delle attività produttive ritenute non essenziali, sull’intero territorio nazionale. Nelle due comunicazioni regolatorie è stata prima condivisa la bozza, quindi il decreto definitivo in vigore dal 23 marzo fino al 3 aprile 2020, in cui vengono consentite le attività di produzione, trasporto, commercializzazione e consegna di farmaci, tecnologia sanitaria e dispositivi medico-chirurgici e di prodotti alimentari. Nel decreto è stata annunciata inoltre la non sospensione delle attività professionali; la possibilità, per le attività produttive sospese, di proseguire comunque se organizzate a distanza o tramite lavoro agile; l’autorizzazione delle attività degli impianti a ciclo produttivo continuo, previa comunicazione al Prefetto della provincia dove è ubicata l’attività produttiva.

A seguito delle misure relative alle attività produttive, FederSalus ha fornito aggiornamenti e supporto in merito ai CODICI ATECO, attraverso i quali vengono individuate le attività essenziali a cui è consentito proseguire l’attività e, tra queste, le attività dei settori alimentare e farmaceutico, e la relativa autocertificazione.

Federsalus ha segnalato inoltre ai propri associati la possibilità, tramite espressa richiesta alle autorità competenti, di integrare quei codici non specificamente inclusi e non ricompresi nelle macro-categorie.

FederSalus si impegna ad aggiornare i propri Associati con altre comunicazioni puntuali e rilevanti per l’attività produttiva e per il settore.

 

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