FederSalus ha partecipato al Tavolo Salute organizzato dal Ministero degli Affari Esteri

Condividi

FederSalus ha partecipato il 16 novembre alla sessione dedicata alle Associazioni di rappresentanza del Tavolo Salute, che si è svolta in modalità virtuale, su invito del Sottosegretario di Stato con delega all’Internazionalizzazione Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Manlio Di Stefano, che ha coordinato i lavori in collaborazione con la Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese ed ICE-Agenzia.

L’incontro è stato organizzato con l’obiettivo di mantenere sempre vivo il dialogo con le realtà rappresentative del sistema imprenditoriale italiano riguardanti i settori produttivi, operanti in ambito Salute, più direttamente legati alle tematiche dell’internazionalizzazione e della promozione del Made in Italy all’estero, tra cui quello degli integratori alimentari.

Nel corso dell’incontro FederSalus ha avuto l’opportunità di rappresentare puntuali e fattive riflessioni per una migliore definizione della strategia per l’internazionalizzazione del settore, che contribuisce all’economia dei Sistema Paese, e spunti di altrettanta concretezza relativi alla programmazione delle attività promozionali del Made in Italy a cura dell’ICE – Agenzia sull’orizzonte 2022-23.

La Direttrice Generale Madi Gandolfo ha ricordato che il mercato italiano degli integratori alimentari si è sviluppato secondo una crescita costante negli ultimi anni, conquistando il primato in Europa. L’87% del valore del mercato si sviluppa nelle farmacie e parafarmacie del territorio, l’8% nella grande distribuzione organizzata. Il restante 5% deriva dalle farmacie e parafarmacie online.

Quello che si sta per chiudere è stato un anno non facile per tutte le aziende, la pandemia ha messo a dura prova il sistema produttivo delle piccole e medie imprese, costringendo molte a chiudere o a riprogrammare le loro priorità. Contemporaneamente, alle aziende operanti nel settore della salute è stato chiesto di compiere uno sforzo in più per soddisfare la domanda crescente da parte dei consumatori in Italia e all’estero.

La pandemia ha dunque accentuato l’attenzione sul settore degli integratori alimentari, rendendo il consumatore sempre più consapevole del prodotto ricercato e esigente sulla sua qualità. In questo contesto il prodotto italiano ha saputo emergere all’estero proprio per la qualità che lo contraddistingue.

Madi Gandolfo ha ringraziato il Ministero degli Affari Esteri e ICE – Agenzia, in particolare il Direttore Generale Dr. Roberto Luongo, per il supporto offerto alle aziende del settore in un momento non facile, garantendo la continuità delle informazioni attraverso il portale export.gov, lo svolgimento di incontri B2B attraverso l’impiego della piattaforma Fiera Smart 365 e per aver promosso la partecipazione ad eventi in presenza in questa nuova fase di ripresa.

Tra le aziende associate a FederSalus vi è la volontà di riprendere la partecipazione in presenza alle fiere e di poter ampliare il numero di iniziative, per continuare a promuovere un settore, quello italiano degli integratori alimentari, che non ha eguali in Europa ed inizia a farsi strada nel mondo.

L’incontro è stato un’occasione privilegiata per proporre precisi suggerimenti circa i mercati esteri ritenuti prioritari per il nostro settore. A tal proposito FederSalus ha inviato al Ministero degli Affari Esteri delle proposte per le prossime attività dedicate al settore degli integratori alimentari, tra tutte, il rinnovo dell’interesse a partecipare con una collettiva italiana alla prossima edizione del Vitafoods Europe. Ribadito inoltre l’interesse a partecipare agli eventi CPhI di Tokyo e Philadelphia.

 

 

 

Altro da FederSalus