gio 14 novembre 2019 | Categoria: Cosa c'è di nuovo

Federsalus: il nuovo programma di sostegno all’internazionalizzazione parte da Shanghai

L’internazionalizzazione rappresenta una leva di crescita importante per le aziende del settore, che grazie ad essa hanno riportato migliori performance in termini di dinamiche di investimento, occupazione e fatturato, come emerso dall’ultima indagine del Centro Studi Federsalus. Circa Il 75% delle aziende coinvolte in questa indagine ha dichiarato attività estere, ma in rapporto all’incidenza sul fatturato totale vi sono ancora margini di miglioramento.

Per queste ragioni, Federsalus, in collaborazione con ICE – Italian Trade Agency, ha avviato un Desk dedicato, per supportare le aziende associate che intendono affacciarsi ai mercati esteri, in termini di definizione delle strategie, rappresentanza, sostegno alle politiche di internazionalizzazione e creazione di occasioni di business e innovazione con partner internazionali. Il lavoro del Desk Internazionalizzazione ha portato allo sviluppo di un intenso programma di appuntamenti per il 2020 che vedrà Federsalus presente alle principali manifestazioni internazionali del settore e impegnata in incontri B2B di alto valore strategico: Mosca, CPHI di Tokyo , CPHI USA, Saudi Healthcare Exhibition di Riyhad, NHNE- Natural & Nutrition Expo a Shanghai, BIO Asia Taiwan a Taipei, ad Amman, senza dimenticare gli appuntamenti chiave italiani ed europei come Cosmofarma a Bologna e Vitafood a Ginevra.

In quest’ottica di supporto allo sviluppo e alla crescita del business delle aziende italiane del settore attraverso l’internazionalizzazione, Federsalus, su invito del Ministero dello Sviluppo Economico e di ICE- Agenzia, ha inoltre partecipato alla seconda edizione della manifestazione China International Import Expo (Ciie), tenutasi a Shanghai presso il National Exhibition and Conference Center, con l’obiettivo di promuovere i rapporti commerciali e agevolare i contatti tra le realtà imprenditoriali dei due Paesi.

La Cina, secondo la IV indagine del Centro Studi Federsalus, è al terzo posto (39%) tra i Paesi con cui le aziende intervistate vorrebbero avviare relazioni commerciali, dopo Germania (54%) e Spagna (54%). Solo nel 2018 le imprese di integratori alimentari hanno esportato in Cina prodotti per oltre 24 milioni di euro.

Alla luce della continua crescita e vastità del mercato, e dell’evoluzione delle preferenze dei consumatori cinesi, elementi che rendono la Cina uno dei paesi preferenziali per l’export di questo settore, FederSalus ha presentato a Shanghai l’eccellenza della filiera italiana degli integratori alimentari con l’obiettivo di superare le barriere che ad oggi frenano le operazioni di esportazione dei prodotti alimentari in Cina.

Un’occasione per riconfermare l’elevato valore, l’affidabilità e la qualità delle aziende italiane del settore degli integratori alimentari, che hanno portato l’Italia ad essere un leader di mercato ed un’eccellenza a livello europeo e mondiale.

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