mer 5 giugno 2019 | Categoria: Il Nostro Mercato

Il Mercato degli integratori: dinamiche aggiornate a marzo 2019

Negli ultimi dodici mesi mobili, il mercato degli integratori alimentari ha registrato una crescita a valore del 4,3%, sostenuta da un incremento dei consumi del 2,5%. A seguito di tali variazioni, il valore di mercato è prossimo ai 3,5 miliardi di euro per un totale di 256 milioni di confezioni vendute. Nello stesso periodo gli alimenti a fini medici speciali[1] hanno riportato un trend in aumento del 6% a valore e dell’1,2% in termini di unità vendute. Nella visione del mercato, che considera anche il canale della parafarmacia, l’83% del valore generato dagli integratori alimentari è sviluppato in farmacia, seguono la GDO e la parafarmacia con quote uguali e pari all’8%. In farmacia, nonostante il trend lievemente negativo del-1,4% nell’ultimo anno mobile, gli integratori si confermano una delle categorie più performanti (+4,9%) nell’ambito dei prodotti di libera vendita, che hanno riportato un incremento totale dell’1,4%.

Figura 1 – Mercato degli integratori: dinamiche distributive aggiornate a marzo 2019. Valori e volumi espressi in milioni

Osservando la dinamica dei consumi negli ultimi dodici mesi mobili, in farmacia si è avuto un incremento del 3,1% mentre si evidenzia una sostanziale stabilità in parafarmacia (-0,9%).  Nella grande distribuzione, le variazioni dei consumi hanno registrato andamento negativo (-1,6%) negli ipermercati e supermercati con corner pharma; la variazione è invece positiva (+3,6%), nei punti vendita in cui non è presente il corner pharma. Negli ultimi dodici mesi mobili il prezzo medio al pubblico degli integratori alimentari si attesta al valore di 13,56 euro. La dinamica dei prezzi descrive un incremento in farmacia dell’1,8%, dell’1,2% in parafarmacia, dell’1,7% nei supermercati e ipermercati in cui è presente un corner pharma. Il prezzo è sostanzialmente stabile (-0,2%) nei punti vendita della grande distribuzione che non hanno un corner pharma.

Dinamica dei consumi nel primo trimestre 2019

Nel primo trimestre i consumi totali di integratori alimentari hanno riportato un leggero incremento pari all’1,7% con differenze a seconda delle classi di mercato considerate. I probiotici ad esempio presentano un trend dei volumi allineato a quello riportato dal mercato totale. Si osservano variazioni dei consumi particolarmente positive nell’ambito dei prodotti per la tosse (+7,5%) e di quelli per sportivi (+8%), dove è particolarmente rilevante il peso della grande distribuzione in termini di volumi generati. Le vitamine del gruppo B e i prodotti a base di Vitamina C hanno sperimentato incrementi dei consumi importanti e pari rispettivamente a +14,3% e +18%. Flettono invece nel primo trimestre i consumi dei polivitaminici con minerali (-4,8%), dei prodotti che regolano il colesterolo (-7,5%), dei prodotti per il peso (-6,9%) e degli oftalmici (-3,6%)[2].

Figura 1. Peso dei canali distributivi e dinamiche di consumo nel primo trimestre 2019  (Confezioni in milioni)

[1] Il riferimento è alla classe 30 “Prodotti specifici e nutrizione enterale” di IQVIA.

[2] Si specifica che le categorie di prodotti sono riportate come da visione di mercato IQVIA e non intendono proporre indicazioni salutiste degli integratori alimentari che rimangono soggette al vigente quadro normativo (Reg. (CE) 1924/2006 e successivi aggiornamenti).

 

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