mar 30 aprile 2019 | Categoria: Cosa c'è di nuovo

Innovazione e consumer centricity gli elementi chiave del futuro mercato dell’healthcare

Con una crescita annuale del 4-5%, il mercato dei prodotti per la salute ha superato quello dei beni di largo consumo, come gli alimenti confezionati, i prodotti di bellezza e per la cura della persona, con un aumento delle vendite a livello globale, a giugno 2018, di circa il 3,9% rispetto all’anno precedente[1].

Come riportato nel White Paper di IQVIA “CONSUMER HEALTH INNOVATION FOR THE FUTURE”, la crescita del mercato dipenderà dalla capacità innovativa delle aziende.

L’innovazione, segnala IQVIA, rappresenta uno dei fattori principali in termini di crescita e vendite per le aziende, necessario per rispondere alle esigenze di un consumatore, sempre più evoluto, focalizzato sulla salute, ben informato e orientato verso prodotti più sostenibili, “clean labels” e naturali.  Per lo sviluppo futuro del mercato sarà importante per le aziende adeguare la propria “cultura dell’innovazione” in un’ottica di consumer centricity, per interpretare al meglio le aspettative e le nuove esigenze dei consumatori: a tal proposito IQVIA suggerisce soluzioni per “catturare” l’esperienza di consumo ad un livello più alto rispetto al passato, attraverso ad esempio  il dialogo con gruppi di consumatori rilevanti, affinché questi possano contribuire attivamente allo sviluppo dei prodotti, sfruttando le opportunità del digitale.

I consumatori oggi, anche alla luce di uno stile di vita più stressante, sono fortemente impegnati nella gestione dei loro bisogni di salute e orientati verso soluzioni di mantenimento del benessere. In linea con questa maggiore attenzione verso la salute, è aumentato anche il loro interesse verso i prodotti naturali e il bisogno di certezze circa la loro efficacia. Il più agevole accesso alle informazioni attraverso le piattaforme digitali facilita inoltre gli scambi di opinione e i confronti sui problemi di salute e sulle relative soluzioni disponibili.

L’approccio del consumatore nei confronti della salute, negli ultimi anni, da reattivo (attraverso l’assunzione di farmaci solo in caso di sintomi o manifestazioni della malattia), è diventato proattivo, e si concretizza nell’assunzione di prodotti come vitamine, minerali e integratori per il mantenimento della salute.

La tecnologia, e in particolare la tecnologia mobile, ha fornito inoltre ai consumatori strumenti importanti, come le app e i wearable devices, per il monitoraggio e il controllo della propria salute. Questi strumenti digitali forniscono informazioni e dati cruciali all’industria healthcare, che possono essere rielaborati con specifici algoritmi intelligenti e utilizzati per la creazione di veri e propri “biomarcatori digitali” – come ad esempio la frequenza della tosse, la qualità del sonno etc.

Sempre in un’ottica di consumer centricity, IQVIA segnala infine l’importanza, per le aziende, della misurazione dell’efficacia dei prodotti per la salute, cogliendo le opportunità del metodo della Real World Evidence (RWE) che può fornire nuove opportunità per sviluppare claims rilevanti per il consumatore.

L’industria dell’healthcare, conclude IQVIA, deve quindi focalizzarsi sull’innovazione per rimanere al passo con l’evoluzione dell’ecosistema sanitario. Le strategie di innovazione delle aziende dovranno essere incentrate sui consumatori, offrendo soluzioni sempre più olistiche, che includano anche l’utilizzo di tecnologie e dispositivi, e che siano dimostrabili in termini di efficacia. Fondamentale in questa direzione sarà anche la collaborazione e l’impegno con gli istituti regolatori e le autorità.

Su questo è disponibile l’intervista di approfondimento che Volker Spitzer, Global Principal R&D di IQVIA Consumer Health ha rilasciato a FederSalus.

Al link di seguito è possibile scaricare il white paper

http://constellation.iqvia.com/innovation?utm_source=Federsalus%20Interview&utm_medium=Blog&utm_campaign=Volker%20interview

 

[1] IQVIA “Consumer Health Innovation for the Future”

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