lun 26 maggio 2014 | Categoria: Noi per Voi

Integratori alimentari: un mercato dinamico e ad elevata innovazione in grado di interpretare i nuovi stili di vita dei consumatori

Lo sviluppo del mercato degli integratori alimentari è legato da una parte alla crescente attenzione alla salute e benessere degli italiani e dall’altra dalla capacità del settore di intercettare i nuovi bisogni e diversificarsi, offrendo soluzioni in grado di rispondere alle nuove esigenze e proponendo prodotti innovativi.
“Si tratta di un mercato molto articolato e dinamico, caratterizzato da una forte innovazione in cui il consiglio del farmacista è un fattore importantissimo di orientamento delle scelte – afferma Marco Fiorani, Presidente FederSalus a margine del Convegno “Gli integratori alimentari nello scenario del canale farmacia’ organizzato da FederSalus a Cosmofarma 2014 – Si tratta di una consulenza qualificata che fa da contraltare alla tendenza, sempre più presente tra gli utenti, di cercare informazioni sulla salute attraverso Internet”.
 
Gli integratori alimentari sono stati in grado di conquistare la fiducia degli italiani rispetto al trattamento e alla prevenzione dei disturbi più comuni quali sonno, disturbi invernali, colesterolo, tensione emotiva ecc.
 
Un rapporto di fiducia che si è tradotto in un trend positivo del mercato (+8,1%) in farmacia sull’anno mobile che termina a Marzo 2014 e che trova conferma anche sul primo trimestre, come rilevato da New Line Ricerche di Mercato e che ha spinto gli organizzatori di Cosmofarma 2014, la più importante manifestazione dedicata al mondo della farmacia, a dedicare uno dei suoi focus proprio all’integrazione alimentare.
 
“I primi dieci segmenti del mercato che rappresentano il 64% del canale riguardano non solo Vitamine e Minerali, ma anche i bisogni funzionali; circa la metà dei consumi di integratori risponde a bisogni di trattamento di piccoli disturbi, da raffreddamento, gastro – intestinali, dell’apparato urinario-genitale, menopausa, e un’altra quota alla gestione di fattori di rischio come colesterolo, sovrappeso, vista, ossa, menopausa, difese immunitarie – conclude Fiorani– La crescita costante dell’integrazione alimentare va letta nel contesto dell’evoluzione del rapporto degli italiani con il proprio corpo e la propria salute.”
 
Secondo l’indagine GfK Eurisko per FederSalus il consiglio professionale del farmacista  e del medico, rappresenta il driver dell’acquisto in oltre 2/3 dei casi, ovvero per il 67% dei consumatori.
In farmacia il consumatore non cerca un luogo dove trovare la soluzione alla malattia, ma un punto di riferimento per avere soluzioni che migliorino la sua qualità di vita. A partire da questo presupposto le strategie di vendita e category rappresentano le leve di differenziazione del prodotto per recuperare marginalità. Nella comunicazione, strumenti come Facebook e l’In store traffic sono divenuti fondamentali per instaurare un contatto diretto con il pubblico, clienti effettivi e potenziali.
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