dom 13 dicembre 2015 | Categoria: Salute

Intervista a Marco Fiorani, Presidente FederSalus

FederSalus ha avviato nei mesi scorsi una indagine online presso gli Associati per delineare un quadro delle caratteristiche e tendenze strutturali del comparto degli integratori alimentari.
 
Perché questa rilevazione?
Si tratta della prima fase del nostro progetto di realizzare un Centro Studi di settore presso FederSalus. L’obiettivo è fotografare e registrare le dinamiche dei principali indicatori del comparto degli integratori alimentari, che oggi pesa come il farmaco senza ricetta ed il cosmetico in Farmacia, e di monitorarle sistematicamente nel tempo. Nel corso degli anni FederSalus ha sviluppato, in collaborazione con Istituti di ricerca italiani e internazionali, un’approfondita analisi delle caratteristiche e dinamiche della domanda, del consumatore e dei canali distributivi in Italia e all’estero. In questo la nostra Associazione è già un riferimento. Ancora poco si conosce dal lato dell’offerta. È quindi molto importante colmare rapidamente questo gap attraverso una piattaforma informativa che rappresenti in modo completo, organico ed oggettivo le caratteristiche del nostro comparto dal lato dell’offerta come da quello della domanda.
 
Quali aspetti sono stati misurati ?
I principali indicatori settoriali. Siamo partiti dai fondamentali, rilevati in termini di valore e dinamica, tra cui ad esempio: il numero degli addetti, la produzione, le diverse destinazioni degli investimenti, le fonti di finanziamento, il livello e la propensione all’internazionalizzazione e all’innovazione. Sono emersi dati molto significativi ed interessanti, come ad esempio la stretta correlazione tra l’internazionalizzazione delle imprese e la crescita del fatturato, che conferma l’opportunità delle attività di sostegno all’internazionalizzazione delle nostre PMI che l’Associazione ha già deciso di intraprendere avviando importanti collaborazioni, ad esempio con Bologna Fiere.
 
Quante aziende hanno partecipato e qual è il valore dei dati ottenuti in termini di rappresentatività dell’intero settore?
La risposta da parte degli associati è stata straordinaria, superando anche le migliori aspettative. Ha completato l’indagine il 67% delle imprese associate, le quali coprono tutta la filiera di produzione degli integratori: materie prime (18%), trasformazione in prodotto finito (20%) e commercializzazione di prodotti a marchio (62%). Le informazioni ottenute sono quindi statisticamente molto significative e rappresentative dell’intero comparto della produzione e distribuzione.
 
Quale sarà il valore aggiunto per FederSalus e per l’intero comparto?
Credo fondamentalmente di due ordini. Da una parte la capacità per gli operatori di avere una visione ampia e la disponibilità di uno strumento di autodiagnosi e misurazione  a supporto delle scelte strategiche aziendali. Dall’altra uno strumento di affermazione della credibilità e reputazione del comparto nei confronti dei media, delle autorità italiane e comunitarie, ed in generale degli stakeholder.
 
A chi saranno presentati i risultati e quando?
Abbiamo previsto una conferenza stampa a metà gennaio 2016 per presentare i principali progetti ed attività associative e gli interessanti risultati di questa prima rilevazione. 
 
 
Annulla