mar 7 luglio 2020 | Categoria: Persone

Intervista ad Andrea Zanardi, Presidente FederSalus

Il 25 giugno si è tenuto il consueto appuntamento annuale di FederSalus con i risultati della V indagine di settore “La filiera italiana dell’integratore alimentare”, condotta dal Centro Studi FederSalus in collaborazione con IQVIA sulle aziende rappresentative del comparto. L’evento, condotto per la prima volta in versione on-line a seguito dell’emergenza COVID-19, ha rappresentato l’occasione per analizzare le dinamiche del settore degli integratori alimentari e della filiera industriale, in termini di fatturato, occupazione, investimenti. Un settore che durante l’emergenza sanitaria ha continuato ad operare, in sicurezza, per rispondere alle esigenze dei consumatori, che hanno confermato, attraverso le loro scelte d’acquisto, di riconoscere il ruolo dell’integratore alimentare nel mantenimento di un buono stato di salute.

Andrea Zanardi, Amministratore Delegato di Meda Pharma Spa (gruppo Mylan) e neo-eletto Presidente FederSalus, illustrerà le principali evidenze emerse dalla V Indagine.

Quali sono state le principali evidenze emerse dalla V Indagine? Potrebbe restituirci una fotografia del settore degli integratori alimentari?

L’indagine di settore, presentata in una online conference lo scorso 25 giugno, ha fotografato l’andamento del comparto per l’anno 2018. Il mercato degli integratori alimentari italiano si conferma il primo in Europa, un risultato generato dalla dinamicità delle aziende italiane che hanno mostrato un andamento positivo sia in termini di nuovi lanci che di investimenti sia di marketing ma anche di formazione, nuovi macchinari ed innovazione di prodotto. Le analisi di Elite Borsa Italiana e del Centro Studi e Ricerche di intesa SanPaolo, presentate nel corso del webinar, mostrano un comparto giovane, altamente dinamico e particolarmente performante grazie ad un ottimo posizionamento competitivo e strategico delle aziende. Un settore in salute che attira investimenti finanziari, per le potenzialità di crescita, la marginalità e l’opportunità di ritorni di investimento.

Ringrazio il Team di Roma che ha lavorato con professionalità alla conduzione della V indagine e organizzato con successo l’ormai consueto appuntamento annuale di FederSalus che ha visto un nutrito numero di partecipanti, nonostante la particolarità del periodo. 

Quali sono stati gli elementi trainanti del settore?

La crescita egli integratori è trainata dall’innovazione in risposta a specifiche esigenze di salute, che insieme al ruolo di supporto alla prevenzione primaria, scientificità ed informazione medico scientifica agli operatori sanitari (medici di base, specialisti e farmacisti) sono elementi che caratterizzano in modo significativo il mercato italiano.

Su questo scenario, come e in quale misura ha impattato l’emergenza sanitaria? Quali evidenze sono emerse rispetto alla filiera industriale? Quali invece rispetto ai comportamenti di consumo?

Durante il COVID-19 le aziende hanno continuato ad operare essendo state inserite (tramite i codici ATECO di riferimento) fra le aziende essenziali. Le aziende hanno garantito la disponibilità del prodotto presso le farmacie, le parafarmacie, la grande distribuzione e l’eCommerce, i consumatori hanno continuato ad acquistare gli integratori alimentari, segno che il loro utilizzo è considerato essenziale per il supporto al buono stato di salute e per il supporto alla prevenzione primaria. 

Quali a suo avviso i driver che permetteranno al settore degli integratori alimentari di rispondere al meglio alla situazione attuale, anche alla luce dell’emergenza sanitaria? Cosa sta facendo in questo senso FederSalus?

Il momento recessivo che è alle porte impone alle aziende del settore una particolare attenzione per il superamento dello stesso. Le aziende hanno una loro innata resilienza e creatività per mettere in campo nuove strategie per superare il contesto economico in modo da sostenere il comparto e con esso il sistema Paese. Il Consiglio direttivo di Federsalus sta monitorando attentamente l’evolversi della situazione, a settembre verrà lanciata una indagine specifica su questo tema fra gli associati. Stiamo valutando alcune idee per supportare  le aziende nel superare questa criticità.

Da qualche settimana è Presidente dell’Associazione; quali sono i suoi obiettivi per il prossimo futuro? Quali sono gli elementi su cui si concentrerà in particolare l’Associazione?

FederSalus proseguirà nel percorso già iniziato di sostenere il processo di internazionalizzazione delle imprese e potenzierà l’attività di coordinamento con le Associazioni degli altri paesi europei per difendere gli integratori alimentari ed il modello di business italiano in Europa. Esistono una serie di dossier regolatori in discussione a Bruxelles  (Idrossiantraceni, Riso Rosso Fermentato, Probiotici, Acido Lipoico) che necessitano di una particolare attenzione ed impegno da parte dell’Associazione.

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