gio 20 dicembre 2018 | Categoria: Persone

Intervista al Presidente Federsalus Andrea Costa

Nel 2018 FederSalus ha realizzato numerose iniziative finalizzate a sostenere la reputazione del comparto industriale e a promuovere un percorso di qualità e consapevolezza dell’integratore alimentare. Il 10 dicembre è stato proclamato il nuovo consiglio direttivo, che guiderà l’Associazione nel biennio 2019 – 2020. Ripercorriamo le principali tappe dell’attività dell’Associazione nell’ultimo anno con il Presidente Andrea Costa.

Presidente, nel 2018 si conclude il suo mandato alla guida dell’Associazione. Quali sono stati i principali obiettivi di questo periodo così ricco di attività e iniziative?

Nell’ultimo anno FederSalus ha puntato molto sulla valorizzazione dell’eccellenza della filiera produttiva e delle specificità degli integratori. Il comparto degli integratori alimentari è basato su un modello strutturato che abbraccia l’intera filiera e che posiziona l’Italia al primo posto a livello europeo. Quella dell’integratore alimentare è un’industria che assume e investe in innovazione, elemento distintivo su cui poggiano eccellenza, qualità dei prodotti e crescita del mercato. Come anticipato all’inizio del mio mandato, il fil rouge delle attività di FederSalus nell’ultimo anno è stato puntare sulla consapevolezza e sull’aspetto qualitativo, incoraggiando presso le Istituzioni le misure che favoriscono l’export.

Quali sono stati i principali traguardi raggiunti?

Il Ministero della Salute ha pubblicato finalmente la Norma di Buone Pratiche di Fabbricazione degli integratori alimentari. Un traguardo per FederSalus che da sempre ne auspica la certificazione da parte delle Autorità nazionali. La certificazione delle GMP consente l’accesso a tutti i mercati europei e mondiali, il miglioramento dell’efficienza operativa, la promozione dell’immagine stessa delle aziende e la salvaguardia della fiducia del consumatore. Quest’anno FederSalus ha gettato le basi per un percorso evidence based dell’integratore alimentare. Un percorso che si è sviluppato attraverso il coinvolgimento dell’industria, con la definizione di un processo “virtuoso” per lo sviluppo di un integratore di qualità e le linee guida per una corretta comunicazione commerciale, e dei professionisti della salute, medici e farmacisti, principali counselor dei pazienti/consumatori.

L’internazionalizzazione è un elemento sempre più importante nel panorama delle aziende del settore. Qual è stato l’impegno di Federsalus in questo senso?

L’ultima indagine del Centro Studi FederSalus mostrava che il peso del fatturato che deriva dall’export, tra i motori della crescita del settore, è sempre più importante. Facendo tesoro di questi dati, e intercettando una richiesta di servizio da parte delle aziende associate, quest’anno FederSalus ha implementato le attività di internazionalizzazione iniziando una collaborazione con ICE agenzia e con la rete diplomatica italiana nel mondo, promuovendo, tra l’altro, la partecipazione a Fiere e eventi BtoB per gli integratori alimentari. Il prossimo anno voleremo in Giappone e in Nord America per il CPHI e di nuovo a Ginevra per il Vitafoods.

Il rapporto con gli operatori sanitari, counselor della salute e principali riferimenti per i consumatori che chiedono loro consiglio per l’utilizzo degli integratori alimentari, è fondamentale. In questo senso Federsalus quest’anno ha sviluppato numerose iniziative di formazione e informazione. Potrebbe parlarcene?

Nel 2018 l’Associazione ha consolidato il rapporto con medici e farmacisti attraverso numerose iniziative dedicate. In particolare, consapevole del loro ruolo fondamentale nel consiglio al consumatore, FederSalus ha prodotto due Position Paper, patrocinati da SINut – Società Italiana di Nutraceutica, con l’obiettivo di supportare il loro ruolo di counselor della salute e rispondere alle loro esigenze informative sull’utilizzo degli integratori alimentari. A questo si è affiancato il progetto IntegrInforma realizzato da Edra con il patrocinio di S.I.M.G. (Società Italiana di Medicina Generale) e il contributo non condizionato di FederSalus e Integratori Italia – AIIPA, dedicata ai Medici di Medicina Generale. Il progetto, attivo fino ad aprile 2019, ha l’obiettivo di migliorare le conoscenze degli MMG sugli integratori alimentari e di aggiornarli sulla loro corretta gestione, in termini di benefici e modalità d’uso. La presenza istituzionale di FederSalus al Congresso SIMG ci ha permesso inoltre di parlare ad una estesa platea di medici. Accanto all’attenzione verso i medici prosegue il dialogo con i Farmacisti. Anche quest’anno abbiamo partecipato a Cosmofarma sia come espositori, sia organizzando importanti momenti di formazione sull’integratore alimentare presso la Nutraceutical Conference by Nuce. Siamo inoltre intervenuti a Farmacista Più e ospitato molti autorevoli profili alla nostra Convention associativa raccogliendo l’importante contributo dell’On. Andrea Mandelli, presidente di Fofi, che ha aperto il convegno auspicando un’alleanza strutturale tra tutti i soggetti attivi nel settore degli integratori alimentari.

Quali sono le prospettive per il 2019, anno in cui ricorrono anche i venti anni di attività di Federsalus?

Nel 2019 Federsalus compie 20 anni. Nel corso di questo periodo sono stati numerosi i cambiamenti dettati dall’evoluzione del settore, ma c’è qualcosa che non è mai cambiato ed è lo spirito identitario che l’Associazione ha sempre mantenuto, in coerenza con gli obiettivi di fondo: la tutela e la valorizzazione del comparto. L’Associazione ha saputo gestire un aumento della complessità del proprio ruolo nel passaggio da interlocutore nazionale a europeo, mantenendo fede ai principi che ne hanno caratterizzato la fondazione. Auspico che lo stesso spirito continuerà a caratterizzare l’attività di FederSalus negli anni a venire, essenziale per affrontare i cambiamenti e le prospettive future che un’industria in continua evoluzione ci impone. Auspico altresì che i miei successori porteranno a compimento i progetti avviati con grande impegno e dedizione da me e da chi mi ha preceduto.

Auguro a tutti buone feste e un felice 2019!

 

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