dom 6 luglio 2014 | Categoria: Noi per Voi

Le sfide dell’internazionalizzazione per le aziende di integratori alimentari al centro della XV Convention FederSalus

Si è svolta lo scorso 26 Giugno, nella splendida cornice di Palazzo dei Giureconsulti nel cuore di Milano, la XV Convention Nazionale FederSalus, il principale appuntamento dell’anno dedicato al settore dell’industria degli integratori alimentari, realizzato in collaborazione con PROMOS, azienda della Camera di Commercio di Milano. L’evento dal titolo ‘Prospettive per gli integratori alimentari nel mercato globale. Come affrontare le sfide dell’internazionalizzazione’ ha offerto l’opportunità di un approfondimento sulle sfide dei mercati esteri, analizzando le esigenze del comparto alla luce dei dati di mercato emersi.
 
«Il rallentamento della crescita del settore in Europa Occidentale» afferma Marco Fiorani, Presidente di FederSalus «invita ad allargare lo sguardo a livello globale verso le opportunità offerte dai mercati extra-europei dove si osserva una maggiore capacità di spesa dei consumatori ed una crescente attenzione alle tematiche della salute e del benessere. Ed è qui che l’expertise capitalizzato dalle aziende nel mercato interno può essere speso per cogliere nuove opportunità di crescita, che l’Associazione vuole sostenere attraverso appositi servizi e collaborazioni».
 
Ad aprire la Convention il Presidente Marco Fiorani e Paola Giarratana del Ministero dello Sviluppo Economico in collegamento da Roma per illustrare il ruolo e l’impegno del Ministero nelle politiche di internazionalizzazione nel settore agroalimentare.
 
L’opportunità di aprirsi verso i mercati esteri nasce anche dalla considerazione, fotografata da Giovanni Cagnoli di Bain & Company, sui nuovi trend demografici del nostro Paese e sull’impatto nel mercato degli integratori. Da un lato l’evidente calo delle nascite potrà portare ad un dimezzamento della popolazione nell’arco di due generazioni, dall’altra con l’aumento dell’aspettativa di vita si assisterà a una crescita continua del mercato degli over 65 e del consumo di integratori negli anziani, conseguenza di un ricercato benessere.
 
Secondo i dati Euromonitor International, presentati da Filippo Battaini, gli integratori alimentari hanno registrato negli ultimi 5 anni una crescita media del 3,5% a livello mondiale. Nel 2013, in particolare, gli integratori hanno sviluppato nel mercato globale un valore pari a 82 miliardi di euro, superando i farmaci da banco (€74 miliardi). Un trend positivo che conferma la categoria come uno dei settori più dinamici e innovativi all’interno del mercato parafarmaceutico, complice la sempre maggiore attenzione alla propria salute, benessere e prevenzione, legata ad un aumento dell’aspettativa di vita.
 
In prospettiva, secondo Euromonitor, nei mercati del Sud-Est Asiatico, quali la Tailandia e l’Indonesia, la crescente disponibilità di accesso ad internet porterà un aumento della disponibilità di informazioni sulla categoria da parte dei consumatori. Nel mercato russo, invece, la crescita media calcolata intorno al 6% nei prossimi 5 anni ha già spinto operatori esteri e aziende farmaceutiche e di prodotti cosmetici ad entrare nel mercato degli integratori, rendendolo più competitivo. «Il mercato mondiale degli integratori alimentari continuerà ad essere particolarmente dinamico nonostante le incertezze sulla crescita economica mondiale» afferma Filippo Battaini, analista di mercato di Euromonitor International «Mercati maturi, ma con una particolare attenzione al fitness e al benessere fisico come gli Stati Uniti e l’Australia, dovrebbero continuare a crescere in modo significativo; ci si aspetta che anche in molti mercati emergenti la categoria continui a registrare crescite dinamiche, grazie ad una generale evoluzione della capacita di spesa».
 
Roberto Giovannini, partner di KPMG, ha realizzato un importante approfondimento sulla Cina, tra i principali mercati a livello globale e con il maggiore potenziale per le aziende del comparto entrando nel merito dei principali fattori che influenzano il consumo di integratori alimentari in questo mercato: l’attenzione ai temi della salute, la cultura della prevenzione e la tradizione nel campo della medicina. Fattori questi che determinano una propensione all’uso degli integratori, non legata solo ad una questione demografica o di reddito. I cinesi sono un popolo informato, proattivo e attento ai prodotti e alla reputazione del brand. Tante le opportunità offerte ma altrettante le regole stringenti e le condizioni di rischio che spingono a muoversi con cautela.
 
Aspetti da non sottovalutare quelli analizzati dall’Avv. Klaus sul fronte della normativa europea, sulle esportazioni e sugli aspetti regolatori per l’ingresso nei Paesi extra UE.
 
Valutata l’opportunità di muoversi oltreconfine, alcune suggerimenti sui primi passi da compiere sono stati illustrati da Rosalba Rotella, rappresentante di PROMOS, società della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura Milano.
La fase propedeutica richiede l’attenta valutazione delle proprie capacità di esportazione e la redazione di un progetto strutturato di internazionalizzazione che tenga conto delle caratteristiche del mercato in cui si è deciso di entrare, delle strutture di supporto cui rivolgersi (camere di commercio, agenzie specializzate, Ice, società di consulenza…), definisca degli obiettivi coerenti con la propria organizzazione aziendale, individui i servizi più efficaci come la ricerca di partner con cui entrare in contatto attraverso ad esempio incontri one-to-one, fiere e consulenza personalizzata.
 
Alla luce del grande interesse che l’internazionalizzazione sta raccogliendo in ogni industry, FederSalus per affiancare le aziende del settore e supportarle anche nei momenti di grande cambiamento del mercato, nella  sessione pomeridiana dedicata ai lavori associativi ha presentato un questionario sull’attitudine e le prospettive di internazionalizzazione delle aziende associate. Lo scopo del sondaggio è quello di fotografare le esperienze di internazionalizzazione e le intenzioni future per acquisire informazioni di supporto alle definizione di un progetto dedicato.
 
Annulla