ven 29 maggio 2020 | Categoria: Noi per Voi

L’impegno delle associate FederSalus durante l’emergenza COVID-19

FederSalus ha deciso di dedicare questa Rubrica a raccontare l’impegno delle Aziende associate che, durante questi mesi di emergenza sanitaria, hanno messo in atto misure di sicurezza e strategie di solidarietà per tutelare innanzitutto i propri dipendenti, e supportare  associazioni e organizzazioni di volontariato, istituti di ricerca, operatori e presidi sanitari impegnati a contrastare il diffondersi del Coronavirus con i mezzi a propria disposizione, andando a donare laddove c’era maggiore necessità: gel igienizzanti, mascherine, prodotti per la cura come creme mani e viso per dare sollievo dopo tante ore di doppi guanti e mascherine e occhiali. Molte delle iniziative che le aziende hanno messo in atto sono state finalizzate a supportare gli operatori sanitari, medici e farmacisti in particolare. I tutti i casi, si è trattato di aiuti concreti che volti a garantire ai farmacisti quei presidi sanitari indispensabili per operare in serenità e continuare ad offrire ai cittadini l’accesso al farmaco, un servizio fondamentale, e tutte le altre attività che fanno del farmacista il primo professionista della salute cui il cittadino può ricorrere sul territorio.

La richiesta incessante, soprattutto nelle prime settimane di pandemia, di gel igienizzante mani è stata recepita da diverse aziende: EG, parte del Gruppo STADA, ha donato alla Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (FOFI) 75.000 mascherine e 7.500 gel disinfettanti, consegnati direttamente ai farmacisti tramite 7.500 farmacie; una attenzione particolare è stata rivolta alle farmacie e ai farmacisti della Lombardia, con la donazione a Federfarma Lombardia di 10.000 mascherine FFP2 e ai Farmacisti Comunali lombardi con le donazioni di mascherine e gel disinfettanti. Per i medici, EG ha invece consegnato a FIMMG, SNAMI E F.I.S.M.U., i principali sindacati medici italiani, 120.000 mascherine, 12.000 gel disinfettanti e 12.000 kit destinati ai medici italiani.

Stessa scelta anche da parte del Gruppo Menarini che ha donato 700.000 mascherine, 400.000 N95/Ffp2 e 300.000 chirurgiche e ffp2, ai medici di medicina generale della FIMMG. Inoltre, ha riconvertito parte del suo stabilimento di Firenze alla produzione di gel disinfettante da donare alla Protezione Civile italiana. Relife, azienda del Gruppo Menarini, ha voluto donare 10.500 confezioni di uno dei suoi prodotti dermatologici con 150.000 tubetti di crema per aiutare gli operatori sanitari a mantenere e/o ripristinare la fisiologica barriera cutanea a seguito delle irritazioni cutanee di mani e viso.

Zentiva, con il supporto delle farmacie, ha attivato una campagna di raccolta fondi devolvendo 1 euro della vendita di ogni confezione di prodotto stagionale alla Fondazione Buzzi, ospedale milanese impegnato nella raccolta di aiuti agli ospedali lombardi per l’emergenza COVID-19. All’Ospedale San Paolo di Milano, che aveva l’urgente necessità di aumentare il numero di respiratori per i pazienti ricoverati per COVID-19, ha invece consegnato 4 respiratori. Parimenti, ai farmacisti sono state distribuire migliaia di mascherine e gel igienizzanti e, date le numerose richieste di aiuto, oltre 2000 mascherine sono state destinate a dieci RSA nelle zone più colpite della Lombardia.

Labomar ha riadattato in due settimane le proprie linee di produzione per avviare la produzione della soluzione a base alcolica donata alle istituzioni locali. Gli ordini su larga scala, sopra i 2.000 pezzi, sono stati distribuiti in tutta Italia. La linea, fa sapere l’azienda, resterà operativa fino a quando continuerà l’emergenza Coronavirus.

Inoltre, una dotazione di 13.000 mascherine e 6.240 flaconi di gel igienizzante per le mani è stata donata al Presidio Ospedaliero Ca’ Foncello di Treviso, struttura con reparti Covid nella quale operano oltre 3.000 operatori sanitari. Si tratta di una donazione dell’azienda che ha visto anche il contributo dei dipendenti, da cui è nata l’idea. Ulteriore contributo è stato dedicato a supportare il lavoro delle Forze dell’Ordine, dell’Arma dei Carabinieri in particolare, a cui Labormar ha donato gel e mascherine ai Comandi della provincia di Treviso, garantendo la fornitura sarà garantita fino alla fine dell’emergenza Coronavirus.

Iniziativa similare anche quella di Erba Vita che, insieme alle aziende Valpharma Group, ha avviato la produzione di un nuovo gel mani igienizzante donato agli operatori sanitari dell’Ospedale Infermi di Rimini, dell’Ospedale di Stato di San Marino e dell’Ospedale di Novafeltria, ai medici di Medicina di base e pediatria di Pennabilli e di Carpegna. Il gel è stato donato anche alla Croce Rossa Italiana di Rimini e di San Marino, al Comando dei Vigili del Fuoco di Rimini e di Novafeltria, al Comando di Polizia Municipale di Rimini, alla Polizia Stradale di Mantova, alla RSA di Badia Tedalda, alla Casa di Riposo La Fiorina di San Marino, alla casa protetta SOS Villaggi dei Bambini Italia e ai volontari del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta impegnati nella realizzazione del Polo di Terapia intensiva “Covid Hospital” di Civitanova Marche.

Ai medici di medicina di base e ai poliziotti sono stati donati anche guanti e mascherine di tipo ffp3 per la protezione delle vie respiratorie. Al Reparto di Terapia Intensiva di San Marino sono stati donati 4 dispositivi di ventilazione assistita a batteria 3M ad altissima protezione, apparecchiature leggere che garantiscono alta mobilità e protezione dell’intero viso, insieme a numerosi ricambi.

Ancora nell’ottica non privare le farmacie e i cittadini dei prodotti essenziali, l’Istituto Ganassini di Ricerche Biochimiche ha lasciato aperto il settore produttivo dell’azienda e riconvertito parte della produzione per realizzare 100.000 gel idroalcolici per la detersione delle mani, distribuiti gratuitamente a ospedali e farmacie, oltre a 10 ecografi salvavita e a kit di benessere destinati ai sanitari in prima linea, per alleviarne la stanchezza.

Fidia, multinazionale farmaceutica italiana, leader mondiale nella ricerca, sviluppo, produzione e commercializzazione di prodotti a base di acido ialuronico e suoi derivati, per rispondere ai bisogni di medici, operatori sanitari e pazienti, ha supportato, durante l’emergenza COVID-19, importanti iniziative come il progetto di telemedicina gratuito dell’Associazione italiana di Medicina del Sonno (AIMS) ‘’Il benessere del sonno ai tempi del coronavirus’’, l’iniziativa editoriale dal titolo ‘’Coronavirus, l’impatto del lockdown sulla qualità del sonno’’, la divulgazione dell’e-book gratuito dal titolo “Coronavirus – Domande e Risposte – Guida per la prevenzione” di Wang Zhou – Chief Physician del Wuhan Center for Disease Control & Prevention, in collaborazione con la casa editrice Piccin, e messo a disposizione, attraverso i propri canali, articoli, informazioni e video a supporto dei pazienti.

Molte sono state le iniziative rivolte alle proprie città: Farmaderbe ha omaggiato l’Ospedale San Matteo di Pavia, attraverso l’associazione “Aiutiamoli ad aiutarci”, gruppo di cittadini pavesi nato con il proposito di coinvolgere le aziende a donare prodotti disponibili nell’immediato, e il reparto di Terapia Intensiva dell’Ospedale Borgo Roma – Verona con 180 creme mani ciascuno e il reparto infettivi dell’Ospedale di Padova con 60 creme mani.

Ulteriore sostegno rivolto agli Ospedali anche da parte di Kolinpharma che ha aderito alla raccolta fondi “Fondazione Politeama – Città di Catanzaro”, Ideacrowdfunding (Catanzaro) e Opstart (Bergamo), promossa dall’Ordine degli Avvocati e Dottori Commercialisti di Catanzaro per gli ospedali delle città, donando un ventilatore polmonare proprio agli Ospedali di Catanzaro.

Biofarma ha scelto di dedicare interi slot di produzione alla realizzazione di gel igienizzante mani per sostenere attivamente la Protezione Civile Nazionale, gli Organi Ministeriali e gli Ospedali italiani a cui è stato distribuito gratuitamente. A metà marzo, ne erano già stati prodotti più di 30 mila kg.

Le donazioni sono state anche a favore di associazioni e organizzazioni di volontariato: Phyto Garda scelto di donare maxishopper alla Croce Rossa Italiana, che sono servite alla distribuzione di beni di prima necessità.  Anche Mylan nelle scorse settimane si è fatta promotrice di iniziative rivolte sia a organizzazioni di volontariato e opere di solidarietà, come la Caritas a cui è stata fatta una donazione monetaria per sostenere due progetti a tutela dei più fragili, in particolare coloro che stanno affrontando le conseguenze economiche generate dall’emergenza sanitaria e le persone senza fissa dimora. Una donazione di €100.000 a favore del Dipartimento di Protezione Civile a sostegno delle attività introdotte per fronteggiare l’emergenza coronavirus, realizzata grazie a una raccolta fondi congiunta tra Azienda e collaboratori, in cui ciascun dipendente ha potuto donare fino a 4 ore del proprio stipendio e l’ammontare raccolto è stato raddoppiato dall’Azienda. Inoltre, migliaia di prodotti per l’igiene personale sono state donati alla Fondazione Francesca Rava e a vari ospedali in diverse regioni italiane. 20.000 mascherine chirurgiche sono state donate alla SIMG (Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie) al fine di tutelare la salute dei medici di medicina generale e supportarli nel continuare a svolgere il loro prezioso lavoro. Infine, mascherine chirurgiche e guanti in lattice sono stati donati ai farmacisti delle zone più colpite.

Indena ha deciso di donare presidi sanitari alla Croce Rossa Italiana e di sostenere economicamente la Fondazione Buzzi per l’allestimento di posti letto di terapia intensiva per l’Ospedale Buzzi. L’azienda ha poi donato delle creme cosmetiche anti-arrossamento cutaneo all’ospedale di Vizzolo Predabissi per dare sollievo alle “stimmate da mascherine”, viste su molti visi di operatori sanitari. Con la collaborazione dei colleghi in Francia, una parte della produzione del sito di Tours è stata convertita in produzione di disinfettanti per gli ospedali locali, e i colleghi in India hanno organizzato la distribuzione di pasti gratuiti alle popolazioni bisognose della regione di Dodabbalapurain.

IBSA Institut Biochimique SA, con sede a Lugano, e IBSA Farmaceutici Italia, con sede a Lodi, hanno attivato su richiesta dei propri collaboratori il Fondo Covid-19, destinato alla raccolta di contributi su base individuale e volontaria, per il sostegno a famiglie duramente colpite dalla grave crisi economica causata dalla pandemia. Grazie alla sensibilità e alla generosità dei collaboratori italiani e svizzeri, il Fondo ha raccolto complessivamente 233.000 €, che sono stati erogati a enti caritatevoli impegnati a fornire assistenza alle famiglie bisognose. Gli Ospedali di Lodi e Bergamo, oltre alla Protezione Civile e alla Croce Rossa, l’Ente Ospedaliero Cantonale ( EOC) e la Catena della Solidarietà svizzera sono stati fra i principali destinatari dei 500.000 CHF ( pari a circa 447.000 € ) stanziati dal Gruppo, per sostenere l’erogazione di contributi economici e l’invio di materiali sanitari di prima necessità alle organizzazioni e alle associazioni che sono in prima linea nella gestione di questa crisi senza precedenti. Banco Farmaceutico, infine, grazie a IBSA Farmaceutici Italia ha consegnato alle strutture sanitarie di sei Regioni 12.012 confezioni di crema all’acido ialuronico, indicata per escoriazioni e dermopatie da mascherine, guanti e igienizzanti (pari a un valore di 239.038 €).I dispositivi medici sono stati destinati a medici, infermieri e a tutto il personale sanitario impegnato nella gestione della Fase 2 dell’emergenza Coronavirus. In particolare, in Lombardia l’operazione è stata realizzata grazie alla collaborazione di Federfarma Lombardia, e in Veneto grazie alla collaborazione di Federfarma Veneto.​

Il Gruppo H&H ha sostenuto il​ progetto “Tempo della Gentilezza” della Croce Rossa Italiana, migliaia di volontari si sono impegnati per portare sostegno e assistenza alle persone, attraverso servizi di utilità quotidiana, come la consegna di spesa a domicilio, di farmaci e integratori e di beni di prima necessità. L’azienda ha dato il suo contributo al progetto ​donando molti integratori alimentari​ che sono stati distribuiti ai diversi comitati CRI della Lombardia, impegnati in prima linea per sostenere la popolazione nel corso dell’emergenza.

Diverse aziende che hanno mantenuto aperta la produzione hanno scelto il tutelare i propri dipendenti favorendo laddove possibile le attività di smart working, come hanno fatto, tra le altre, Istituto Ganassini di Ricerche Biochimiche, Indena e le altre aziende del Gruppo IDB Holding, Mylan, Zentiva e Longlife. Quest’ultima, a fronte dell’aumento di richiesta di prodotti e come segno di riconoscenza per l’impegno dei dipendenti, ha disposto una maggiorazione sulla retribuzione del 20% per chi ha continuato da casa, del 50% per chi ha permette, con la sua presenza fisica, la continuità produttiva. Anche in questo caso non sono mancate donazioni: materiali di protezione e prodotti alle Forze dell’Ordine del nostro territorio e ad alcune aziende ospedaliere lombarde per un totale di 50.000 €, per aiutare e sostenere tutti gli operatori e la comunità intera.

Fidia ha attivato da subito importanti misure di sicurezza a tutela del personale aziendale, data anche la vicinanza territoriale ad uno dei primi focolai dell’epidemia; tra queste, la distribuzione di Dispositivi di Protezione Individuale di livello adeguato al rischio professionale, il rispetto del social distancing negli ambienti di lavoro, postazioni per l’automisurazione volontaria della temperatura all’interno di alcune sedi. Oltre a favorire lo smart working, Fidia ha anticipato al mese di aprile l’erogazione del 50% del premio di partecipazione per aiutare a far fronte a eventuali bisogni legati all’emergenza sanitaria e sottoscritto per tutti i propri dipendenti una polizza assicurativa, valida fino al 31 dicembre 2020, in caso di ricovero e post-ricovero da infezione da COVID-19. Tra le ulteriori misure di sostegno ai lavoratori, l’Azienda ha attivato, per un periodo limitato, la procedura di cassa integrazione che ha interessato sia le sedi italiane sia le filiali estere, garantendo la parità di retribuzione ai lavoratori interessati, attraverso l’integrazione – da parte dell’azienda – della quota non coperta dal sussidio.

Anche Farmaceutici Procemsa ha riconosciuto l’impegno e il prezioso lavoro dei propri dipendenti sottoscrivendo una polizza assicurativa per tutti i dipendenti, regalando a ciascuno un bonus spesa del valore di € 200 per l’acquisto di beni alimentari e similari, e per i dipendenti che hanno presenziato in azienda per tutto il mese di marzo, un ulteriore extra bonus di € 50.

Farmaceutici Procemsa si è rivolta anche alle strutture sanitarie della regione con diverse donazioni per un totale complessivo di € 100.000: le donazioni sono state rivolte a Forma ONLUS, che ha acquistato per il Regina Margherita un Intensificatore di brillanza per attrezzare la sala operatoria Covid; all’Associazione ANLAIDS,  per l’acquisto di 2 attrezzature per eseguire test rapidi diagnostici, POCT Real time PCR, un sistema di screening rapido COVID da effettuare sul personale sanitario dell’Amedeo di Savoia; all’Associazione FARO ONLUS, che si occupa di assistere i malati oncologici a domicilio, per l’acquisto di dispositivi per proteggere i volontari che si recano presso le case dei malati; infine, all’Associazione MIDRASH, che ha destinato l’importo all’acquisto di cibo per la mensa dei poveri che quotidianamente si recano presso i Frati del Monte dei Cappuccini. 

Ci sono state anche donazioni in favore della ricerca, è il caso delle aziende Solgar Italia Multinutrient di Padova, affiliata italiana di Solgar Industry, USA, e di Salix, azienda vicentina, che hanno devoluto rispettivamente € 12.000 e € 5.000 a Fondazione Città della Speranza per sostenere uno studio immunologico sul Covid-19 coordinato dalla Prof.ssa Antonella Viola, direttrice scientifica dell’Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza, con il prof. Andrea Crisanti, direttore del Laboratorio di microbiologia e virologia dell’Università di Padova. Lo studio mira a identificare la risposta immunitaria al Sars-CoV-2 nella popolazione veneta, prendendo in considerazione pazienti asintomatici, pauci-sintomatici e sintomatici sia pediatrici sia adulti.

Il contributo di Salix va ad aggiungersi alla donazione di 100 flaconi di gel igienizzante per mani, effettuata ancora una volta alla Fondazione per il personale e i pazienti della Clinica di Oncoematologia Pediatrica di Padova, mascherine ad enti pubblici nel territorio, al sostegno del personale dipendente con nuove assunzioni e allo sviluppo di nuovi prodotti immunostimolanti e gel igienizzanti per le mani.

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