mar 13 dicembre 2016 | Categoria: Cosa c'è di nuovo

Occhio ai Millenials, una grande risorsa per le aziende del comparto

 
Li chiamano Millennials, Generazione Y, Echo Boomer. Sono i ragazzi nati tra gli inizi degli anni ’80 e i primi anni 2000 (circa 12,2 milioni in Italia), che nel giro di breve tempo hanno visto la tecnologia fare passi da gigante e impattare sulla loro vita e sul modo che hanno di vedere le cose.
 
Negli Stati Uniti, dove rappresentano la generazione numericamente più rilevante (sono quasi 90 milioni), il dibattito sul loro impatto sui consumi, in particolare nel food, è al centro di numerosi studi e ricerche. Sono particolarmente interessati al cibo, alla salute e alle tematiche green, e si stima che rappresenteranno il 75% della crescita dei consumi alimentari dei prossimi 3 anni.
 
Una generazione molto diversa rispetto ai Baby Boomer e alla Generazione X, i Millenials hanno infatti un livello di istruzione e una cultura maggiori, oltre che una migliore conoscenza del mondo legata a una più ampia possibilità di viaggiare e di accedere a internet.
 
Come i giovani adulti, in generale godono di buona salute rispetto alle precedenti generazioni, ciò proprio grazie a una maggiore attenzione a scelte alimentari e stili di vita salutistici.
 
Secondo una recente indagine1 dell’Aetna, azienda americana produttrice di integratori alimentari, 1 Millenial su 5 definisce salutare l’impegno quotidiano di mangiare in modo corretto e di fare sport.  Questa generazione è orientata a mangiare tutto ‘naturale’, ‘biologico’ e ‘libero da ormoni’, rispetto alle precedenti generazioni più concentrate nell’evitare di ammalarsi o di sviluppare malattie croniche. Inoltre, tendono a essere aperti verso nuovi sapori, sono meno legati al brand rispetto alle generazioni più vecchie e vogliono sperimentare prodotti dal packaging innovativo e accattivante.
 
La grande attenzione all’esercizio fisico li porta a privilegiare il cibo ad elevato contenuto vitaminico e inoltre vogliono etichette più chiare ed esaustive, con tante informazioni che raccontino i benefit dei prodotti e dettaglino gli ingredienti e la loro origine. Sono infatti particolarmente attenti alla trasparenza e alla tracciabilità della provenienza delle materie prime, oltre che ai processi di lavorazione, non solo rispetto al cibo ma anche rispetto all’ambiente e all’etica.
 
Le ricerche mostrano come, soprattutto le donne, possono avere un’alimentazione scorretta e sono a rischio di deficienze nelle vitamine e minerali. Per questo, è importante che le aziende produttrici di integratori alimentari sensibilizzino e informino i consumatori sulle carenze di nutrienti che si affrontano comunemente in questa fascia di età e sull’importanza di una buona alimentazione oggi come misura preventiva per il domani.
 
Sia gli uomini che le donne sono a rischio di carenza di vitamina B6 (5-10%), vitamina B12 (3-4%) e vitamina C (3-7%). Inoltre, il 9-10% di giovani donne ha il ferro basso oltre che lo iodio.  Basta pensare che lo iodio nelle urine risulta inferiore al livello minimo, il che significa che oltre la metà dei giovani adulti non consuma abbastanza iodio.
 
La generazione del terzo millennio si distingue anche perché è più aperta agli ingredienti meno convenzionali, tra cui i botanicals, per proteggere la propria salute. Le vendite di integratori alimentari a base di erbe negli Stati Uniti sono aumentate del 6,8% nel 2014, raggiungendo un totale stimato di più di $ 6.4 miliardi di dollari. Tra i botanicals più utilizzati: la Matcha (tè verde in polvere), la Calendula, la Passiflora, il Melograno, la Cannella, il Ginseng.
 
Sia per gli uomini che per le donne, inoltre, una buona alimentazione può contribuire a sostenere la fertilità. I Millennials sembrano essere particolarmente inclini a gravidanze non pianificate, con tassi di aumento nelle donne più giovani negli ultimi anni: è quindi ancora più importante per tutte le donne che potrebbero essere a rischio di gravidanza adottare una dieta sana. Prima del concepimento, le donne dovrebbero assicurarsi che i loro livelli di folati e di ferro siano buoni, mentre quasi un quarto delle donne ha un livello di folati inferiore rispetto a quello necessario per prevenire i difetti al feto e la percentuale aumenta soprattutto per le donne che non assumono acido folico. I nutrienti di particolare importanza nella gravidanza sono zinco, iodio, colina, DHA e vitamine D, B6 e B12.
 
La disponibilità di nuove tecnologie sviluppate negli ultimi dieci anni rende possibile misurare e prevenire i fattori di rischio di malattie croniche rispetto al passato. Queste informazioni possono aiutare i Millennials a cambiare dieta e stile di vita per ottenere benefici in futuro. L’utilizzo di integratori e alimenti funzionali può rappresentare pertanto il desiderio di fare qualcosa di utile per la propria salute nel presente e nel futuro.


1. Strategic Nutrition for Millenials, Fortitech® Premixes, by DSM
 
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