gio 10 ottobre 2019 | Categoria: Noi per Voi

“Probiotics, Prebiotics & New Foods”: un settore in crescita che punta sulla qualità

A settembre si è tenuta a Roma, presso l’Università Urbaniana, la decima edizione della biennale “Probiotics, Prebiotics & New Foods”, con il patrocinio di Federsalus e delle maggiori associazioni di categoria, dedicata alle novità in tema di Ricerca & Sviluppo sui probiotici e prebiotici, alle innovative strategie di sviluppo del prodotto, con approfondimenti in tema di normative, di strategie di commercializzazione. Questa edizione ha visto l’International Probiotics Association Europe (IPA) quale partner di formazione e Federsalus quale partner rappresentante dell’industria nazionale ed ha ospitato il primo appuntamento dello “Science & Business Symposium”.

Nell’ambito della sessione a cura di Federsalus, dal titolo “Probiotics: market, technical, scientific and quality topics in Italy and in Europe” è stata fornita una overview, a cura di Isabella Cecchini – Principal PMR di IQVIA Italy, sulle “Tendenze e prospettive del mercato dei probiotici in Italia e in Europa”; si è parlato del “Controllo di qualità dei probiotici: l’esperienza della European Scientific League for Probiotics (ESLP)” con J.P. Warzée (Belgio); il Dott. M. Elli ha illustrato il punto di vista di FedeSalus in merito alla “Migliore pratica analitica dei microrganismi in Italia”. È stato infine presentato un focus sul “Bifidobacterium adolescentis: una specie diversificata con potenziale probiotico” a cura di T. Leser (Danimarca) e una case history sulla “Formulazione e produzione di integratori alimentari contenenti probiotici” con M. Mori (Italia).

In merito all’andamento del mercato fornito da IQVIA, quello degli integratori alimentari ha avuto, negli ultimi anni, a livello europeo, un andamento molto positivo e in continua crescita (+6.2% nel 2018 in termini di valore); quasi la metà delle vendite totali è stata guidata da Italia (+ 4,4% nell’ultimo anno), Germania e Francia. La categoria più vasta, e in crescita, è risultata essere quella dei probiotici, che anche in Italia hanno registrato una performance molto positiva (+ 5,7 nell’ultimo anno).

Durante l’incontro è stato sottolineato che uno dei principali fattori che guidano la crescita dei probiotici è rappresentato dall’innovazione, in cui si distinguono i botanicals: un nuovo lancio su tre nel mercato dei probiotici è infatti costituito da questi prodotti.

È stato infine sottolineato il ruolo importante svolto dai medici nel guidare le scelte dei consumatori nell’ambito dei probiotici: i maggiori prescrittori risultano i pediatri, i medici di medicina generale, i gastroenterologi e i ginecologi. In risposta a questo trend, le aziende farmaceutiche stanno investendo notevolmente in attività di promozione verso la classe medica (57% MMG e 47% specialisti), in particolare attraverso i canali digitali.

Nell’intervento di M. Elli per Federsalus è stata identificata la qualità quale fattore essenziale in grado di rispondere alle aspettative dei consumatori. Su questo sono stati  indicati quattro pillar fondamentali su cui si sta facendo sinergia per raggiungere l’obiettivo comune della qualità: portare l’attenzione di tutti gli stakeholder verso la qualità intesa come strumento di definizione dei prodotti probiotici, come indicato anche dalle più recenti tendenze internazionali scientifiche e commerciali; considerare un intervallo di tempo necessario per promuovere la consapevolezza presso le aziende sul tema “qualità”, ad esempio attraverso la definizione di consensus protocols di analisi o l’introduzione di un marchio di qualità basato sull’iniziativa privata; incrementare la presenza sul mercato di prodotti multistrain e infine riconoscere l’esperienza di laboratori indipendenti specializzati quale paradigma dell’importanza della valutazione di qualità dei prodotti probiotici.

Federsalus ha sottolineato il suo impegno in questo senso attraverso il Gruppo di Studio sui Probiotici, che vede la collaborazione di laboratori italiani e belgi impegnati nella ricerca e valutazione della qualità di questa tipologia di prodotti.

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