gio 23 aprile 2020 | Categoria: Noi per Voi

Prosegue l’impegno di FederSalus per supportare le aziende del settore durante l’emergenza COVID-19

L’impegno di FederSalus nel seguire l’evolversi continuo dello scenario COVID-19 prosegue anche in queste settimane: l’Associazione sta supportando concretamente le aziende del settore con aggiornamenti continui, agevolando l’interpretazione e l’applicazione delle disposizioni emanate.

Con l’obiettivo di ascoltare le imprese del settore, stimare l’impatto dell’emergenza Covid-19 sulla filiera industriale degli integratori alimentari, valutare le misure di contrasto e definire interventi a sostegno del comparto, FederSalus ha condotto una survey sulle proprie aziende associate.

Dalla survey è emersa una generale preoccupazione da parte delle aziende del settore, che hanno registrato ritardi nella produzione e nella consegna dei prodotti ma anche rallentamenti nella domanda/fatturato e una discreta percentuale di ordini inevasi. Grande preoccupazione è inoltre emersa rispetto alla ripresa dei rapporti internazionali e all’impatto della crisi globale sull’export: numerose aziende hanno infatti già registrato perdite in tal senso. La survey ha però anche evidenziato una straordinaria capacità di riorganizzazione da parte delle imprese che hanno rapidamente adottato misure di sussidio ai lavoratori, di prevenzione per future crisi di liquidità e di adeguamento a modalità di lavoro agile, come lo smart working (link).

FederSalus ha inoltre fornito alle aziende associate continui aggiornamenti sui provvedimenti emanati dal Governo per fronteggiare l’emergenza sanitaria: dal DPCM sulle attività produttive del 22 marzo (codici ATECO), al DL Cura Italia, alle misure di potenziamento del SSN, alle misure di sostegno economico alle imprese, alle misure restrittive e di contingentamento adottate su tutto il territorio nazionale.

Alla fine del mese di marzo Federsalus ha messo a disposizione dei propri associati un’analisi riepilogativa delle misure contenute nel DL Liquidità, organizzandole secondo l’area tematica di interesse e ordinandole secondo una valutazione di priorità. Nel dossier è stata illustrata la strategia di supporto alle imprese, articolata su tre filoni principali: prestiti; golden power (controllo da parte del Governo di operazioni societarie); adempimenti fiscali (link).

L’Associazione ha inoltre diffuso un riepilogo delle normative regionali, in cui sono state raccolte tutte le ordinanze emanate dai Presidenti di Regione con le rispettive misure di contrasto (link), fondamentali per comprendere la effettiva disciplina vigente sul territorio nazionale, in aggiunta a quella governativa, con l’obiettivo di fornire una sintesi completa e una interpretazione chiara dei provvedimenti. A tal proposito nel documento è stato segnalato il Decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, in cui sono state chiarite le misure disciplinari sulle quali è stata concessa maggiore autonomia alle Regioni rispetto alle misure definite a livello governativo (es. sanità, mobilità, trasporto pubblico locale).

Rispetto alle attività consentite durante l’emergenza COVID, FederSalus ha pubblicato un aggiornamento dell’elenco delle attività produttive commerciali ed industriali permesse, identificate attraverso i codici ATECO (link) e una serie di indicazioni sulle modalità di segnalazione e registrazione delle realtà aziendali alle Prefetture locali competenti (link).

In queste ultime settimane FederSalus ha reso disponibili per i propri associati: il testo integrale del DPCM 10 aprile 2020 sulle misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale (link), un dossier riepilogativo sul DL Curaitalia che contiene le misure di maggiore interesse in termini economici e sanitari (link), e un opuscolo riassuntivo, elaborato da Easyfrontier, società specializzata nella consulenza sulle tematiche doganali, delle misure unionali e nazionali in materia di scambi internazionali, messe in atto per rispondere efficacemente alle conseguenze economiche dell’emergenza sanitaria Covid-19 (link).

Per rispondere alle eventuali esigenze in termini di liquidità, l’Associazione ha infine segnalato la disponibilità, sul sito del Fondo Centrale di garanzia per le piccole e medie imprese, del modulo per richiedere la garanzia su finanziamenti di importo fino a 25.000 euro. Il modulo dovrà essere presentato al soggetto finanziatore (banca, intermediario finanziario, confidi) per la richiesta della garanzia del Fondo Centrale, come previsto dall’articolo 13, comma 1, lettera m) del Decreto Legge 8 aprile 2020, n.23 (DL Liquidità) (link).

 

 

 

Annulla