mer 12 settembre 2018 | Categoria: Il Nostro Mercato

Un focus sugli Alimenti a Fini Medici Speciali in farmacia

Gli alimenti a fini medici speciali (indicati anche con la sigla AFMS) sono prodotti alimentari espressamente elaborati o formulati per la gestione dietetica di pazienti con specifiche esigenze nutrizionali, inclusi i lattanti, da utilizzare “sotto controllo medico”. Gli AFMS sono destinati all’alimentazione completa o parziale di pazienti che hanno una capacità limitata o alterata nell’assumere, digerire, assorbire, metabolizzare o eliminare alimenti comuni o determinate sostanze nutrienti in essi contenute, oppure che hanno specifiche esigenze nutrizionali determinate da condizioni cliniche.
Gli AFMS si differenziano dagli altri alimentari e dagli integratori alimentari stessi per alcuni caratteristiche e importante peculiarità:
  • necessitano di controllo medico;
  • possono sostituire – totalmente o in parte – la normale alimentazione;
  • sono indicati per specifiche condizioni patologiche.
Per quanto riguarda la composizione, gli AFMS sono catalogati dal Regolamento 609/13 in tre categorie:
  • prodotti completi dal punto di vista nutrizionale con una formulazione standard dei nutrienti
  • prodotti completi dal punto di vista nutrizionale con una formulazione in nutrienti adattata ad una specifica malattia, un disturbo o uno stato patologico
  • prodotti incompleti dal punto di vista nutrizionale con una formulazione standard o adattata ad una specifica malattia, un disturbo o uno stato patologico, che non rappresentano l’unica fonte alimentare giornaliera
Dal punto di vista delle dinamiche di mercato, in farmacia la categoria degli AFMS è inquadrata all’interno del segmento più ampio degli Alimenti e Dietetici, come da visione New Line.
Nell’anno mobile terminante a giugno 2018 la farmacia ha generato un valore complessivo di oltre 25,4 miliardi di euro, assorbito per il 59% circa dal farmaco etico. L’ambito commerciale a livello aggregato (SOP, OTC ed extra-farmaco: integratori, alimenti e dietetici cosmesi ed igiene, etc.) rappresenta invece una quota del 41% che corrisponde a un valore di 10,5 miliardi di euro e presenta un andamento tendenzialmente stabile rispetto allo scorso anno (+0,5%).
In questo ambito gli Alimenti e Dietetici generano un valore di 406 milioni di euro, registrando rispetto allo scorso anno un trend del -2% (Figura 1).
Gli AFMS nello specifico, come rilevato da New Line, sviluppano un valore di 111 milioni di euro e rappresentano oltre il 27% del valore generato dagli Alimenti e Dietetici, con un trend a valore del +6,4%.
Analizzando la categoria AFMS, il segmento più rilevante in termini di valore generato è quello degli alimenti aproteici, seguito dagli alimenti iperproteici e vitaminici, dagli alimenti a fini medici speciali destinati alla gestione delle malattie metaboliche e dal segmento disfagia e riabilitazione. Gli alimenti a fini medici speciali destinati alla gestione delle malattie metaboliche si distinguono tra i vari segmenti per il migliore trend registrato rispetto allo scorso anno, (+10.9%). 

 

 

Cliccare qui per ingrandire l’immagine

 

Cliccare per ingrandire l’immagine

 

Il testo completo è riservato agli associati Federsalus.

Sei già un associato?

Effettua il login

Non sei un associato e vuoi saperne di più?

Scopri come aderire

Annulla