mar 19 dicembre 2017 | Categoria: Cosa c'è di nuovo

Un Position Paper per lo sviluppo di integratori di qualità



Negli ultimi anni il mercato degli integratori ha visto una crescita e un consolidamento importanti, all’interno del quale l’Italia ricopre un ruolo di leadership a livello europeo.
 
La qualità della filiera italiana rappresenta l’elemento chiave affinché questo settore possa mantenere questa posizione e superare i confini europei in termini di reputation e di commercializzazione dei prodotti.

L’iniziativa di Federsalus di realizzare un “Position Paper sulla Qualità di Filiera”, un documento di riferimento per l’intero settore degli integratori alimentari, risponde alla volontà di mantenere l’eccellenza italiana e di garantire elevati standard qualitativi al prodotto finale.
 
Il documento, che sarà divulgato prossimamente, è stato realizzato in collaborazione con KPMG sotto il coordinamento di Cinzia Pranzoni, consigliere Federsalus e Project Leader del tavolo di lavoro sulla qualità, ed ha visto la partecipazione dei rappresentanti della filiera, dalle aziende produttrici di materie prime, ai produttori, alle aziende che promuovo e commercializzano il prodotto.

L’obiettivo del Position Paper è quello di individuare e proporre un processo “virtuoso”, secondo la visione di Federsalus, per lo sviluppo di un integratore di qualità, che possa essere poi adattato dalle aziende in base alla propria situazione specifica. Questo documento definisce tutte le fasi, dall’ideazione alla commercializzazione, che si rivolge sia alle aziende associate sia alle non associate.

Il Position Paper ripercorre le quattro fasi del processo produttivo di un integratore fornendo tutte le informazioni chiave per garantire uno standard qualitativo elevato:
1. Ideazione: nel documento vengono indicate nel dettaglio tutte le fasi tecnico-creative. In una recente intervista, la Dott.ssa Pranzoni definisce questa sezione come uno degli elementi più innovativi del processo di sviluppo codificati dal Position Paper, che individua nell’Innovation Meeting lo strumento attraverso il quale un’azienda può mettere a confronto e in sinergia tutte le conoscenze ed esperienze delle diverse realtà al suo interno per poter avviare il percorso produttivo.
2. Sviluppo formulativo: in questa sezione viene codificato il processo di sviluppo della formulazione dell’integratore, dalla sua valutazione teorica a quella delle materie prime, e la realizzazione del prototipo.
3. Industrializzazione: nella parte dedicata all’industrializzazione vengono descritti tutti passaggi che riguardano la produzione del lotto pilota, attraverso il quale sarà convalidato tutto il processo produttivo che sarà poi riprodotto su scala industriale.
4. Produzione industriale e Gestione del prodotto finito: in questa sezione viene sottolineata l’importanza delle analisi e della documentazione sulla sicurezza delle materie prime, sui risultati delle analisi sullo studio di stabilità e di rilascio effettuate sul prodotto finito, sul piano di gestione dei reclami.

Il Position Paper dedica inoltre un’intera sezione alla produzione e validazione degli studi di efficacia, necessari per confermare l’indicazione d’uso di un integratore.
Come ricorda la Dott.ssa Pranzoni nella sua intervista, Federsalus offre in questo capitolo «un dettagliato suggerimento di percorso di creazione dello studio con i riferimenti normativi del caso».
 
Tutta la documentazione prodotta per ciascuna fase del processo di sviluppo, andrà a costituire il “Dossier Tecnico”, che in questo modo diventa il principale riferimento a garanzia della qualità di un integratore.

Con il “Position Paper sulla Qualità di Filiera” Federsalus ribadisce quindi l’importanza del percorso strategico intrapreso che, attraverso la definizione di linee guida per lo sviluppo di un prodotto di elevata qualità, possa rafforzare ed incrementare il ruolo del mercato italiano degli integratori alimentari nel panorama europeo e extra-europeo.

 

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