gio 27 febbraio 2020 | Categoria: Il Nostro Mercato

Uno sguardo ai Global Consumer Trends 2020

Le principali dieci tendenze identificate da Euromonitor International per scoprire e comprendere come evolverà il comportamento dei consumatori nel 2020

Ogni anno Euromonitor International identifica le tendenze emergenti e in rapida evoluzione nei consumi a livello globale. Queste tendenze forniscono informazioni sul cambiamento dei valori dei consumatori, esplorando come il comportamento dei consumatori sta evolvendo e verso cosa si sta orientando.

Le aziende devono essere agili, adattabili e consapevoli delle tendenze dei consumatori per conservare la loro quota di mercato: per fornire degli insight anche alle aziende del settore degli integratori alimentari, FederSalus dedica la sua prima rubrica sul Mercato all’approfondimento di queste tendenze attraverso l’analisi del Top 10 Global Consumer Trends 2020, report redatto da Gina Westbrook, Director of Consumer Trends e Alison Angus, Head of Lifestyles Research dell’Euromonitor International.

Di seguito i top trend che si evidenziano per il 2020 nel comportamento dei consumatori e dei consumi.

Sotto la voce “Beyond human” viene descritta la sempre maggiore familiarità delle persone con l’utilizzo di tecnologie, applicazioni e strumenti dotati di intelligenza artificiale (AI) nelle proprie case e nella attività quotidiane, in particolare in quelle relative al benessere, alla praticità e al comfort.

Catch me in seconds”, ovvero più contenuti in meno tempo: in un contesto che vede accentuarsi ulteriormente la velocità di accesso a una molteplicità contenuti, e i consumatori alla ricerca di soluzioni sempre più personalizzate e accattivanti, diventa sempre più forte la richiesta alle aziende di fornire informazioni, prodotti o servizi che siano accessibili nel minor tempo possibile.

“Frictionless Mobility”: i consumatori utilizzano APP di navigazione per pianificare i loro spostamenti anche in città e desiderano aggiornamenti in tempo reale sul modo migliore per spostarsi; per questo cercano soluzioni di trasporto modulari e personalizzabili in base alle loro esigenze, dove l’automobile perde la sua centralità come mezzo di trasporto.

Le aziende stanno riformulando i loro prodotti e servizi per renderli più accessibili a tutti, con una  attenzione crescente alle disabilità e secondo un modello di business inclusivo per tutti “Inclusive for All”.

 “Minding Myself: il benessere mentale viene messo in primo piano. I consumatori sono alla ricerca di soluzioni per rispondere a specifiche esigenze di benessere mentale e prevenire gli effetti fisiologici di stress, preoccupazione e insonnia. I consumatori sono più consapevoli che il benessere mentale è la prima e più importante acquisizione per il benessere complessivo.

Grazie ad Internet è oggi possibile avere accesso al mondo esterno senza “potenzialmente” muoversi dalla propria casa. Fare la spesa e lo shopping online sono ormai attività accreditate, a cui si aggiungono la possibilità di lavorare, interagire e fare anche esercizio fisico senza lasciare il proprio salotto. L’impatto di questa tendenza, delle “Multifunctional Homes”, è difficile da quantificare, ma è decisamente di vasta portata.

Con “Private Personalisationviene indicata la tendenza alla personalizzazione ed il bisogno di esperienze su misura. Ma a quale costo? I consumatori sono sempre più attenti a fornire i propri dati e  all’uso che potrebbe esserne fatto. Proprio per questo, nonostante i dati personali, funzionali alla precisione degli algoritmi, consentano alle aziende di ottenere un marketing più esatto e specifico e rispondere alla domanda di personalizzazione, i consumatori probabilmente saranno più attenti a scegliere prodotti e servizi,  mediante ricerca di informazioni e acquisto online, che realmente considerano ad alto valore aggiunto.

“Proudly Local, Going Global”, ovvero diventare global senza perdere la propria identità local risponde all’esigenza di riscoperta e riappropriazione di identità nazionale e locale dei consumatori. Contestualmente, la tendenza delle multinazionali è quella di adeguare i propri prodotti ai gusti e alle preferenze locali senza perdere la loro identità di marchio principale.

Una maggiore consapevolezza ambientale è diffusa in particolare tra le generazioni più giovani. Le parole chiave sono condivisione, riutilizzo, noleggio. La tendenza ad utilizzare meglio le proprie risorse, “Reuse Revolutionareis” permette la creazione di opportunità commerciali sostenibili verso nuovi modelli di business rivolti a prodotti più duraturi.

La tendenza espressa sotto la voce “We want Clean Air Everywhere” evidenzia infine in che modo la consapevolezza dell’inquinamento atmosferico stia influenzando le scelte dei consumatori e come i brand possano posizionarsi sul mercato per rispondere ai bisogni di consumatori attenti all’ambiente.

Dal report emergono per il 2020 dunque due grandi temi, spesso in contrasto tra loro: Praticità e controllo personale. I consumatori vogliono assumere comportamenti che abbiano un impatto positivo sull’ambiente e hanno a cuore il proprio benessere mentale; stanno cercando di fruire di tutti vantaggi che la tecnologia può portare alla vita di tutti i giorni, anche se la tecnologia stessa, specie in certi ambiti, è ancora vista con diffidenza. Ad una maggiore personalizzazione dei contenuti (praticità) corrisponde una maggiore condivisione di dati e una conseguente rinuncia alla privacy (controllo personale). Le aziende sono quindi chiamate a trovare il giusto equilibrio tra la costruzione della fiducia e un’offerta di valore in termini di sicurezza, prodotti e servizi che superi la diffidenza dei consumatori.

 

Scarica il report completo: https://go.euromonitor.com/white-paper-EC-2020-Top-10-Global-Consumer-Trends.html

 

Annulla